Con l'arrivo dell'estate, entriamo in un periodo in cui la Dea si manifesta in tutta la sua potenza. Il calore dell'anno raggiunge la sua massima espressione, e la magia è palpabile nell'aria.
L'estate è tradizionalmente dedicata alla celebrazione del sole, del fuoco e dell'abbondanza e fertilità della terra. Numerose culture, nel corso dei secoli, hanno onorato questo periodo con riti dedicati, tutti accomunati da una profonda devozione al Sole. Allo stesso tempo, nel cuore dell'estate, l'acqua porta equilibrio, rinfrescando e lenendo, e ricordandoci, nella nostra pratica magica, l'importanza di allinearsi al flusso e alla marea di ogni cosa.

Dalle profonde acque della storia emergono i racconti delle Dee, portando con sé l'essenza stessa della vita, della magia e del mito. L'acqua, forza primordiale che ci attrae con la sua potente influenza, è un elemento che le Dee abbracciano in ogni sua sfaccettatura, donando e togliendo la vita. Per questo, interagire con le Dee dell'acqua può essere un'esperienza potente, sacra e profondamente stimolante, un modo per connettersi intimamente con questo elemento vitale.

Quando desideri connetterti con queste energie elementali, fatto de Fuoco e di Acqua, che definiscono l'estate, puoi invocare le Dee e le loro storie che più risuonano con te e si allineano alla tua pratica.
Ecco un elenco, parziale, di Dee con cui lavorare durante i mesi estivi.

AFRODITE, LA DEA DELLA SCHIUMA MARINA

Afrodite, la Dea greca dell'amore e della bellezza, deve il suo nome alla parola greca aphros, che significa "schiuma". Questa divinità era strettamente legata al mare e invocata per garantire passaggi sicuri o per placare le tempeste. Era venerata spesso nei porti. La sua connessione con le acque sacre affonda le radici nel mito della sua nascita: emerse dalla schiuma vivificante dei genitali celesti di Urano, evirato dal figlio Crono, gettati direttamente in mare all'alba della creazione. Quando vedi un'onda che si increspa sulla spiaggia e la schiuma marina accarezza la sabbia, Afrodite potrebbe essere vicina.

 
AINE, LA REGINA DELLE FATE

Aine è la Dea celtica di Mezza Estate e la Regina delle Fate. Onorata durante le celebrazioni del Solstizio, è associata all'estate, all'amore, alla protezione, alla fertilità, alla ricchezza e alla sovranità. Il mito narra che potesse assumere la forma di "Lair Derg", una giumenta rossa inarrestabile, per camminare tra il suo popolo. Alla vigilia di San Giovanni (il 23 giugno), subito dopo il solstizio, le persone si radunavano a Cnoc Áine, sua dimora leggendaria. Lì accendevano fasci di paglia e fieno legati a pali, che venivano poi portati in processione fino alla cima della collina. Successivamente, correvano con le fiamme attraverso i campi e tra il bestiame, per propiziare buona fortuna per il resto dell'anno.

 
AMATERASU, L'ORIGINE DELLA LUCE

Amaterasu è la Dea del Sole giapponese e una figura centrale nella religione shintoista. Il mito narra che tutta la luce abbia avuto origine da lei, ed è rinomata per la sua compassione, il suo calore e la sua gentilezza. Attraverso le numerose storie della mitologia e del culto giapponese, Amaterasu dimostra una profonda connessione con la natura, sia per la sua stirpe familiare sia per la sua affinità con il mare, i serpenti e i draghi, i venti e i tifoni.

 
ANFITRITE, LA DEA DELLE CREATURE MARINE

Anfitrite è la Dea greca del Mare e, nella poesia, il suo nome è spesso usato come sinonimo delle acque selvagge. Essendo una delle Nereidi (figlie di Nereo e Doride), Poseidone le chiese di sposarlo. Rifiutando l'offerta, Anfitrite fuggì sulle montagne. Tuttavia, Poseidone le inviò un delfino per convincerla a sposarlo. La progenie di Anfitrite includeva gli esseri magici dell'oceano, come foche e delfini, ma diede anche alla luce mostri marini. Anfitrite è spesso raffigurata su un carro con Poseidone, mentre cavalca le onde insieme alle sue amate creature marine. Se vedi un delfino in natura, potrebbe essere un segno di Anfitrite.

 
CLÍODHNA, LA REGINA DELLE BANSHEE

Clíodhna è una Dea fatata celtica che ha la sua dimora nell'acqua. È la leggendaria Regina delle Banshee, gli spiriti femminili delle storie dei Tuatha Dé Danann. Conosciuta come Dea dell'amore, della bellezza, della passione e della fertilità, è spesso raffigurata accompagnata da tre uccelli. Questi uccelli nidificano nell'Aldilà e chiunque ascolti i loro canti riceve guarigione. In alcuni racconti, è meno benevola, attirando i marinai verso la morte in acque violente. Tuttavia, in altre leggende, è associata a ogni nona onda, ovvero l'onda più forte di una serie, conosciuta come l'onda di Clíodhna. Se esprimi un desiderio sulla sua onda nel modo giusto, potresti ottenere il suo favore.

 
GANGA, LA PERSONIFICAZIONE DEL FIUME GANGE

Ganga è la divinità indù che personifica il fiume Gange. Conosciuta come Dea della purificazione e del perdono, Ganga ha molti nomi. Tuttavia, è spesso raffigurata mentre cavalca attraverso il cosmo e galleggia lungo il fiume sul dorso di una creatura chiamata Makara, simile a un coccodrillo. Ganga è nota come una Dea generosa, gioiosa e piena di delizie, assicurando che ci siano sempre pesci, acqua pulita e divinità ovunque vada. Proprio come un fiume, è nutriente da un lato e distruttiva dall'altro, ricordandoci l'equilibrio naturale delle cose sul pianeta. Il fiume Gange è noto per la sua natura sacra e, come la Dea, dovrebbe essere rispettato come tale.

 
OSHUN, L'ORISHA DELLE ACQUE SACRE

Oshun incarna la natura sensuale dell'acqua. Oshun è un'Orisha del popolo Yoruba della Nigeria sudoccidentale. Conosciuta come Dea del fiume, Oshun è la Dea della fertilità, dell'amore e della sensualità. In alcuni racconti, Oshun è una figura centrale nella creazione dell'umanità, mentre in altri la sua ira si manifesta quando viene ostacolata. Oshun è amata per la sua energia protettiva e di sostegno. È nota per la sua bellezza e viene invocata da coloro che lavorano con lei per la fertilità e nei momenti di bisogno.

 
SAULE, LA DEA DEL SOLE DANZANTE

Saule è una Dea del Sole baltica, sposa della luna. Secondo il mito e la tradizione, la si può vedere cavalcare nel cielo su un carro trainato da cavalli instancabili, con ruote di rame. È associata alla crescita e alla fertilità e viene celebrata alla vigilia di San Giovanni, proprio come Aine. Per onorare Saule, la leggenda narra che il sole danzerebbe su una collina d'argento indossando scarpe d'argento, il tutto adornato da una ghirlanda di fiori rossi. È nota per avere un serpente verde come amico e compagno. Se ne vedi uno al Solstizio d'Estate, è un segno che questa Dea luminosa è vicina.

 
ZORYA, LA DEA DELL'ALBA

Zorya è una figura del folklore slavo conosciuta come la personificazione dell'alba. In alcuni racconti è chiamata Dea, tuttavia, a seconda della tradizione, a volte viene definita "La Fanciulla Rossa". Simile alla figura di Aurora o Eos nella mitologia romana e greca, è raffigurata come la sorella del Sole e della Luna. Zorya si trova nel Palazzo del Sole, e il suo compito è aprire la porta ogni mattina perché il sole attraversi la soglia e si innalzi nel cielo.

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